martedì 12 novembre 2024

24) Antica trattoria Toschi

 


Antica trattoria Toschi: nella campagna fra Villa Bagno e Rubiera, esiste da tantissimi anni questa trattoria, dove puoi trovare ancora tanta "reggianità". Se hai voglia di tortelli, cappelletti, tagliatelle e arrosti, nella santa pace della campagna , sei nel posto giusto, da sempre ritrovo di persone, sapori e saperi. Forte di storie, gusti e ricette delle donne della Famiglia Toschi, offre piatti e atmosfere tipiche della cucina emiliana e dei "pranzi dalla nonna". (Lucio Duo)

23) Trattoria da Silvano

 



Bar trattoria Silvano (Reggio città, appena dopo il ponte sul Crostolo venendo dal centro a SX, in via Emilia all'Angelo): antico ritrovo di "buongustai" reggiani, appena entrati, sembra un bar come tanti altri, ma poi....si svela: cucina semplice e saporita, ottime le tagliatelle al cinghiale, o al ragù, cappelletti in brodo, immancabili lasagne, favoloso il coniglio e la faraona arrosto, spaziale la selvaggina con la polenta, la zuppa inglese è "cremosamente" mitologica ed è fatta da loro, come praticamente tutto il resto, consigliato caldamente, pochi coperti, chiuso la domenica. (Lucio Duo)

22) Trattoria da Nicola

 


Trattoria da Nicola, Sant'Ilario d'Enza: se avete voglia di fare un viaggio nel tempo, questa incredibile trattoria vi regalerà l'emozione di catapultarvi agli anni 60/70, con tanta qualità e simpatia, il cuoco Nicola, vi allieterà con i suoi racconti fra un piatto di cappelletti in brodo, le mitiche palle del prete e il carrello dei bolliti, provate per credere. (Lucio Duo)

21) Locanda del Gigante

 



Locanda del Gigante: quando siete sulla statale 63, e siete ormai in prossimità del passo del Cerreto, il nuovo rettilineo di Collagna, dopo tante curve, vi invoglia ad accelerare, se e' ora di pranzo o cena e avete appetito, provate a entrare nel bellissimo paese di Collagna, vi troverete in una piazzetta alla piacevolissima Locanda del Gigante. Vi accoglieranno i gentilissimi Bobby e la cuoca Andrea, ambiente piccolo e ordinato. Vi proporranno un godurioso piatto di cappellacci ai porri con speck croccante, ma l' apice lo raggiungerete con un coniglio nostrano arrosto, uno dei più buoni mai mangiati, oppure vi proporranno un tenero guancialino brasato a bassa temperatura nel chianti, vi stupirete anche per i contorni, patate dell' orto fritte con la buccia. Deliziosi sapori non scontati in zona dove tutti si aspettano funghi o sugo di cinghiale, comunque anch'essi presenti. Non lo dimenticherete. (Lucio Duo)

20) Albergo ristorante pizzeria Val Dolo

 


Albergo ristorante pizzeria Val Dolo: arrivare a Civago, in pieno centro del borgo, appena sotto la chiesa e trovare un luogo del genere, è una grande felicità, ho scoperto che il locale è gestito da 60 anni dalla famiglia Magnani, nonna Clara, la fondatrice non c'è più, ma il posto ha mantenuto le stesse caratteristiche, il personale è gentilissimo, ambienti ristrutturati, una dozzina di camere da letto, ma sopra tutto una grande e semplice ristorazione, ottima la pizza cotta a legna, i piccoli e saporiti cappelletti montanari vi accoglieranno, delicatissime le crespelle ai funghi, le costine al forno o in umido con polenta, dolci al cucchiaio e non, tutto vi stupirà e vi riporterà ai sapori antichi. Una meraviglia. (Lucio Duo)

19) Ristorante pizzeria K2

 



Ristorante pizzeria K2, Cinquecerri. Sulla provinciale 18 che collega Busana a Ligonchio, entrando nel bellissimo borgo di Cinquecerri, troverete sulla destra questo locale. Prima di tutto mi emoziona pensare che Francesca, la titolare, sia una persona molto coraggiosa, in quanto ha voluto sostenere con tutta la forza, il bar ristorante pizzeria, unico riferimento del piccolo paese, e riaprire coraggiosamente una piccola bottega alimentare, in memoria della nonna, che un tempo la gestiva, a sostegno ulteriore e a conferma del suo attaccamento al territorio. Nel ristorante si mangia benissimo, un bel primo di cappellacci ai porcini, non può mancare, poi, maialino arrosto o stinco, c'è tradizione e ricerca, una buona qualità di vini, (la titolare è anche sommelier) , fanno anche la pizza e la farinata, poi non posso evitare di citare una zuppa inglese superba. Grazie che esistono persone e luoghi dove comanda ancora il cuore. (Lucio Duo)

18) Ristorante 2 pini

 


Ristorante 2 pini : sulla strada provinciale 59 che collega Villa Minozzo a Ligonchio, in località Minozzo, provenendo da Villa, poco prima dell'antica rocca sulla sinistra, troverete questo locale tradizionale, la gentilissima Michela, cuoca esperta, rende la semplice cucina montanara, sublime, vi emozionerà con una incredibile qualità di tortelli, fatti con innumerevoli ripieni, pasta emiliana, grande qualità di formaggio Reggiano di montagna (il caseificio si trova a pochi passi). In stagione, quando le faggete li producono, ci sarà l'incredibile opportunità di ordinare dei porcini appenninici fritti, croccanti fuori e profumati dentro. fanno pure la pizza, il rapporto qualità/prezzo è fra i migliori del territorio. Se vi trovate nel raggio di 30 chilometri e avete appetito, questo locale è il vostro. (Lucio Duo)

17) Peschiera del Mulino di Garfagno

 


Peschiera del Mulino di Garfagno: sulla provinciale 59 che collega Villa Minozzo a Ligonchio, poco prima di Garfagno a sinistra salendo, troverete questa meraviglia, gestita egregiamente da Valeria e Maurizio, giovani e volenterosi amanti del territorio, qui vengono allevate trote in acqua purissima di sorgente, qui potete pescare, potete grigliare voi il pesce appena pescato, nelle griglie a disposizione, oppure potete sedervi al tavolo e ordinare, è una meraviglia assaggiare trote freschissime all'ombra dei faggi, l'antipasto preferito è sicuramente il crostino con trota affumicata, a seguire gli immancabili ravioli di trota salmonata al burro e salvia, poi non potete non assaggiare la trota fritta o alla griglia, dolci della casa, luogo informale dove passare una bella giornata. Considerazione personale, è un piacere sostenere queste iniziative dei giovani in Appennino, provate, ritornerete di sicuro, naturalmente vi deve piacere abbastanza la trota. (Lucio Duo)

16) Rifugio Venusta

 



Rifugio Venusta: luogo molto conosciuto da chi frequenta la montagna Reggiana e il monte Ventasso, praticamente il locale si trova in riva allo splendido lago Calamone sul lato verso il monte. Una volta saliti al lago (a piedi 10 minuti dal parcheggio) facendo la passeggiata intorno, incontrerete questo storico locale, gestito dalla Signora Lucia e Mirco, cucina montanara semplice, con tortelli e altri primi, ma assolutamente vi colpirà il profumo della ruvida polenta con le costine di maiale in umido, o i sughi che preferite. Non fatevi distrarre dalla bellezza del luogo e assaggiate le torte di produzione propria, la magia del luogo farà il resto. (Lucio Duo)

15) Osteria del Maggio

 


Osteria del Maggio: sulla provinciale 8, che collega Quara a Villa Minozzo, entrerete nel bellissimo borgo montano di Costabona, luogo che conserva e protegge l'antica tradizione tosco-emiliana del Maggio, un gruppo di giovani che vogliono rilanciare il nostro Appennino, hanno aperto da qualche anno, nel centro del paese, questo locale, con piatti a chilometro zero, originali antipasti, primi fatti con farine locali, carni della zona, birre artigianali, la sera pizza montanara di farina appenninica, leggerissima dal bordo croccante, distesa estiva con eventi musicali, tanta socialità e amore per il territorio, cosa volete di più. (Lucio Duo)

14) La Montanara

 


La Montanara: sulla strada che collega Ramiseto al Passo del Lagastrello, c'è il bellissimo borgo di Miscoso, dopo tanti chilometri di montagna, fermarsi a qui per ristorarsi, è paradisiaco, la qualità del piatti è incredibile, sono quei luoghi indimenticabili che ripagano lo sforzo per arrivarci. La famiglia Biggi, gestisce da anni il locale, antipasti emozionanti, come le polentine con pancetta e stracchino, il farro con reggiano, mela, cipolla e finocchio, ma il dominatore assoluto è il porcino che trovi come sugo o come ripieno, oppure abbinato al tartufo nero sulle crespelle, fritto o sott'olio in purezza, una meraviglia di profumi e sapori. Non vi racconterò dell'agnello arrosto o fritto. C'è il castagnaccio con ricotta fresca e pistacchi e poi tanti dolci di produzione propria. Per il menu, vi rimando alle immagini. Indimenticabile. (Lucio Duo)

lunedì 11 novembre 2024

13) Foresteria San Benedetto

 


Foresteria San Benedetto: salendo alla nostra magica Pietra di Bismantova, appena qualche metro prima di raggiungere piazzale Dante, cioè il parcheggio sotto il santuario, girate a destra e imboccate un breve sterrato e raggiungerete questo locale, che era l' antica foresteria del convento. Vi accoglieranno Massimo e Mattia, con la loro gentilissima equipe, scoprirete che esistono ancora i tortelli di una volta, pasta ruvida, ripieni incredibili di spinaci ricotta e Reggiano di montagna 36 mesi, e altrettanto incredibili di patate, di radicchio e di porro, un' apoteosi di sapori, infiniti altri piatti, noi abbiamo gradito un "reggianissimo" gnocco fritto con buoni salumi. Gentilezza squisita, e attenzione al cliente. Sconsiglio la domenica per l'elevato numero di turisti e rocciatori. Anche Dante Alighieri avrebbe gradito questo locale al fresco dopo le fatiche della salita alla sommità. (Lucio Duo)

12) Ristorantino bar la tazza d'oro

 



Ristorantino bar la tazza d'oro; chi l'avrebbe mai detto, lungo il corso principale di Castelnuovo Monti, via Roma, in un semplice bar, avrete la piacevolissima sorpresa di scoprire una cucina molto accurata nella sua semplicità emiliana, sfoglia meravigliosa, dello spessore ideale, tortelli incredibili, di produzione propria, con ottimi ingredienti, quelli al porro, ad esempio, mantengono la sapidità vegetale del porro stesso, e si sente, ma nel contempo, raggiungono un equilibrio perfetto con il Reggiano 24 mesi e la ricotta fresca, quelli verdi parlano da soli, piccolo menù ma di alta qualità. Ma cosa Ve lo dico a fare... (Lucio Duo)

domenica 10 novembre 2024

11) Rifugio Bargetana

 



Rifugio Bargetana; è sempre emozionante raggiungere questo angolo di appennino Reggiano, senza ombra di dubbio uno dei luoghi più belli e preziosi, raggiungibile tramite sentieri del CAI, ben segnati, in circa tre ore sia da Ligonchio che da Civago, per i più pigri è previsto anche, un servizio navetta, (per info contattare il rifugio). Questa meraviglia si trova a 1.740 metri e si mangia benissimo, grazie alla maestria di Alice e alla sua famiglia che gestiscono il rifugio. A 15 minuti a piedi, poi scoprirete alle falde del monte Prado, il magico lago naturale di origine glaciale della Bargetana, una gemma preziosa. Alla sera dopo una cena meravigliosa, e la vista della volta celeste senza inquinamento luminoso, la pace e il silenzio vi favoriranno un sonno ristoratore nelle comode camere del rifugio e sarete pronti, al sorgere del giorno, per ripartire alla grande. (il rifugio è aperto da maggio a ottobre). (Lucio Duo)


10) Trattoria Serena

 



Trattoria Serena; sulla strada fra Castelnovo Monti e Vetto, raggiunto Rosano svoltate a destra e imboccate la bellissima e poco conosciuta val Tassaro, dopo qualche chilometro, seguendo le indicazioni, prendete per Pineto, finirete in questo borgo in sasso, li da innumerevoli anni la famiglia Borghi gestisce questa trattoria. Luogo incredibile, fuori dal tempo, il locale è al primo piano, se ordinate il classico tris di tortelli (verdi-zucca-patate) di diritto vi arriveranno a parte, tre condimenti: soffritto, ragù di carne e ragù di porcini, un'autentica poesia da abbinare in libertà ai vostri tortelli. Non potete esimervi dall'assaggio delle costine d'agnello fritte, specialità della casa. Per il dolce avrete l'imbarazzo della scelta e poi via verso nuove avventure, se ce la fate.... (Lucio Duo)

9) Rifugio di Monteorsaro

 


Rifugio di Monteorsaro; arrivati a Febbio, seguite le indicazioni per Roncopianigi e Monteorsaro, superato il piccolo borgo ( è il nucleo abitato stabilmente tutto l'anno, più alto dell'Appennino Reggiano), raggiungerete il rifugio che sembra alpino, è in una posizione bellissima dominante tutta la val d'Asta ad una altezza di 1300 metri, il fondatore Claudio vi accoglierà con il suo staff, oltre ai buonissimi primi e alla polenta, la specialità è sicuramente la carne alla griglia, carbonella di faggio sempre accesa e pronta per la cottura, c'è ampia possibilità di pernotto. Luogo magico per la sua bellezza. (Lucio Duo)

venerdì 8 novembre 2024

8) Trattoria da Gianni

 


Trattoria da Gianni; sulla vecchia strada che collega Carpineti a Baiso, in località casette di Pianzano esiste da oltre 40 anni, questa mitica trattoria, dove la figlia di Gianni, continua la tradizione del Papà, è sicuramente il luogo migliore per gustare la bomba di riso, soprattutto da quando Libero (e sua moglie Bruna) a Casteldaldo hanno cessato l'attività. Vale il viaggio questa bomba di riso straordinaria, delicata, profumata, apoteosi mistica con il ragù di funghi porcini nel cuore. Naturalmente non troverete solo questo, siamo nella zona tipica, vi consiglio quindi, di provare le barzigole di pecora, ne sarete entusiasti. Ulteriore consiglio è la puntualità assoluta, arrivate esattamente all'orario concordato, altrimenti il riso della bomba scuoce, dovendo necessariamente stare caldo. (Lucio Duo)

7) Osteria Il Monte

 


Osteria il monte; sulla vecchia statale 63, nel tratto fra Casina e Felina, all'altezza del bivio con Carpineti detta Cà Giroldo, troverete questo locale, punto di incontro di ciclisti e motociclisti, ora aperto, come ristorante, solo nei fine settimana. Vi accoglierà Luca, e potrete assaggiare uno dei migliori risotti ai funghi della zona, cremoso e profumato, ma l'apice, opinione personale, lo si raggiunge con la faraona arrosto, messa in concia con particolare cura dalla signora Ines, con una cottura perfetta non asciutta, sprigiona in tavola un profumo straordinario donando al palato una sensazione di genuinità antica. Inutile citare il resto, va scoperto piano, piano. Sono quasi dispiaciuto a condividere con voi la conoscenza di questo posto, volevo tenermela per me. (Lucio Duo)

giovedì 7 novembre 2024

6) Locanda dell'Alpino

 


Locanda dell'Alpino; tra Collagna e Ligonchio, presso il borgo di Vaglie, troverete questa meraviglia, una pietra miliare della cucina appenninica, punto di riferimento di tutti i montanari, che lo hanno eletto fra i migliori locali della zona. Lele, il titolare, assieme alla signora, prepara tortelli da premio: tortelli di patate con soffritto di lardo, tortelli di castagne oppure i classici tortelli verdi con ricotta fresca di pecora, che dire poi dell'incredibile coniglio al forno, tutte le altre specialità le lascio scoprire a voi quando ci andrete, e ci andrete di sicuro... (Lucio Duo)

5) Ristorantino pizzeria lago Pranda

 



Ristorantino pizzeria lago Pranda; una volta arrivati al passo del Cerreto, prendere la strada che porta ai laghi cerretani, prima di arrivare al lago principale, svoltate a sinistra seguendo le indicazioni lago Pranda, troverete un rustico rifugio, dove d'estate si pranza all'ombra della faggeta accarezzati dalla fresca brezza del lago. Simone e i suoi giovani vi accoglieranno con piatti prelibati, una polenta da paura, con vari sughi, l'incredibile bistecca di cervo, dolci meravigliosi fra cui annoterei un cremoso di mascarpone ai mirtilli, da leggenda. Alla sera troverete la pizza cotta nel forno a legna (di faggio), se siete da quelle parti non potete non andarci. P.S. il lago ricorda vagamente la forma di un cuore. (Lucio Duo)

4) Osteria Paoli

 


Osteria Paoli; sulla strada che collega Villa Minozzo a Ligonchio, poco prima di arrivare al ponte sul torrente Ozola, girate a sinistra e salite al borgo di Montecagno, farete un tuffo nella tranquillità, vi accoglierà la gentilissima Anna, che prepara piatti impeccabili dal sapore antico, troverete, in stagione, profumatissime e impareggiabili tagliatelle ai funghi porcini, le mitiche barzigole in concia e tante altre meraviglie da scoprire o ritrovare. Spettacolo. (Lucio Duo)

3) Rifugio Pianvallese

 



Rifugio Pianvallese; procedendo dopo il Rescadore di Febbio, sulla strada forestale, facendo attenzione al fondo dissestato, si arriva ad una bellissima radura a 1260 metri di altezza ai piedi del Cusna, qui si trova il rifugio, aperto solo d'estate, offre aria fresca e pulita, silenzio, ombra di faggi, possibilità di pescare trote nella peschiera, e veniamo al punto, la signora Carla fa una ottima polenta col sugo di cinghiale o porcini, buonissimi primi, dopo le 17 gnocco fritto e salume, consigliatissimo a chi vuole godere il fresco. Ci si torna sempre volentieri. (Lucio Duo)

2) Contea d'Arwinghis

 

Contea d'Arwinghis; lungo i tornanti che risalgono la val d'Asta, prendete la strada per Case Stantini, sotto le stratificazioni geologiche del monte Torricella, sulla strada secondaria che porta a Febbio, troverete questo incredibile locale, unico, a partire dal nome, accoglienza casalinga, menù curatissimo con prodotti del territorio elaborati in maniera magistrale da Mauro; posso descrivere la qualità dei piatti, incredibili, ma non posso parlare del menù, che cambia praticamente ogni volta, è sempre una sorpresa, ottima selezione di vini. Atmosfera intima, luogo del cuore. (Lucio Duo)

131) IL VULCANETTO DEL QUERCIOLA

  IL VULCANETTO DEL QUERCIOLA via Salone 3 - Regnano (VIANO) - RE A proposito di emozioni a tavola, vorrei spendere qualche parola per un lo...