Ristorante Monte Vangelo - Circolo della Caccia
Ristorante Monte Vangelo - Circolo della Caccia
Oggi abbiamo pranzato da "La Ida" dopo una
bella camminata lungo il sentiero dei ducati, trattoria aperta da poco a
Gazzolo.
Ambiente molto bello, curato, mi sono piaciute tanto le foto
di famiglia all'ingresso, che parlano della storia del luogo. La Ida era
la bisnonna dell'attuale bravissima cuoca, Lorna, una vera rezdora emiliana,
che ci ha coccolati con le sue preparazioni.
Le materie prime tutte a km 0, anche metro 0 per alcune,
pasta fatta in casa, porzioni super abbondanti. Antipasto con salame,
formaggio, e un tortino con la verza. Come primi, lasagne con funghi e patate
(una bontà assoluta), tortelli alle erbe e tortelli con cipolla di Tropea e
fonduta, anche questi buonissimi. Dovevamo assaggiare anche i secondi, ma
abbiamo rimandato alla prossima volta perché le porzioni veramente abbondanti
ci hanno fatto arenare. Come dolce crostata e tiramisù. Ovviamente buon vino.
Accoglienza calorosa, ma mai finta o eccessiva, sempre
sincera. Mi sono sentita come in un pranzo della domenica in famiglia, in
paese.
Non da ultimo, rapporto qualità prezzo, ottimo.
Pochi posti (e anche questo è il bello dell'ambiente) per
cui bisogna prenotare.
Lorna e il marito Jack ci hanno veramente emozionato con il
loro progetto e i loro piatti.
(Ho le foto solo dell'antipasto e della lasagnetta, poi mi
sono persa nella degustazione). (Michela Moioli)
Osteria La Gianda - Via fredda 3/a Giandeto di Casina (RE)
Antipasto tipico con erbazzone della casa, gnocco fritto e
salumi tutti ottimi...
Casagai da volare via ...
Tortelli verdi e di zucca STREPITOSI...
Chiudiamo con frappe e mascarpone.
Scopriamo oggi una chicca dell'Appennino.
Prezzi onestissimi e panorama davvero rilassante.
Da provare assolutamente!
Noi torneremo!! (Paul Sola e Barbara Casini)
Terranostra
Io e mio marito siamo andati di recente al Ristorante "Terranostra"
in Via Castagneto, 4, 42030 Ventasso RE, Castagneto, piccola frazione di
Ramiseto.
Un locale rustico con un ambiente caldo e confortevole. Fin
dal primo momento, il servizio impeccabile e l'atmosfera accogliente ci hanno
fatto sentire come a casa. Ma è stato il cibo a rubare la scena: i tortelli di
zucca con soffritto erano un'esplosione di sapori e texture, mentre la tagliata
di manzo e di anatra erano cotte alla perfezione, tenere e succulente al punto
giusto. E per finire, lo strudel fatto in casa è stato il tocco finale
perfetto, con la sua crosta croccante e il ripieno morbido e saporito. Un vero
e proprio tripudio di sapori e creatività! Sicuramente torneremo a breve per
scoprire altri segreti della loro fantastica cucina. (Alina Chelemindra)
La Pietra di Bismantova dalla Baita d'Oro...
Agriturismo Fattoria Marchesini
Trattoria Cà Poggioli, via casa Poggioli 18/A Baiso;
viaggio in Toscana, restando in provincia di Reggio. Dopo Roteglia, sulla vecchia strada che porta poi oltre Secchia in direzione Montefiorino, trovate questo antico locale in sasso, ora gestito da Maurizio, toscano doc trapiantato a Baiso, la sorpresa sta nel fatto, che con grande capacità il cuoco è riuscito a creare una perfetta commistione di gusti tosco/emiliani che accontenta tutti, compreso noi che siamo reggiani teste quadre. Classici crostini ai fegatini caldi, direi indubbiamente maremmani, poi i profumatissimi tagliolini fatti a mano al tartufo bianco del nostro appennino, cappelletti e tortelli reggiani. Fiorentina in purezza, con contorno di patate arrosto in buccia e cicoria ripassata in padella. Tanti legami con la val Secchia, come ad esempio, le tradizionali barzigole di pecora. Per i dolci, lo ammetto, non ci siamo arrivati, ma immagino la loro cremosa complicità, sarà per un'altra volta. L'ambiente del locale, fatto di pietra e caminetto acceso ha fatto il resto. Complimenti. (Lucio Duo)
Antica salumeria Giorgio Pancaldi, via Broletto 1/P, centro storico Reggio Emilia;
Passeggiando tra piazza del Duomo e piazza San Prospero, attraversando il vero cuore di Reggio, l'antico Broletto, è probabile o addirittura inevitabile, dare un'occhiata alla generosa vetrina di Pancaldi, storica salumeria nata nel 1948. Poi se entrate, sentirete e vedrete tutta la reggianità di quel magico luogo. Ero un bambino, quando con stupore ammiravo il Signor Giorgio, che con mani esperte e sapienti disossava sul ceppo un bel prosciutto stagionato, ricordo perfettamente, il profumo e il fascino di quella lunga bottega sotto Broletto. Oggi è ancora così, grazie al figlio Alberto, che con lungimiranza, ha saputo mantenere la bellezza dell'antica salumeria, col suo meraviglioso bancone, il formaggio impilato e i prosciutti appesi, ma aggiungendo ad essi, da una decina di anni, i tavoli per la degustazione. Ogni giorno vengono serviti i soddisfatti clienti, con buonissimi piatti della tradizione reggiana e gli incredibili taglieri di salumi, che sono di produzione ostinatamente propria, si parla non solo di salami e coppe, ma anche meravigliosi prosciutti, culatelli e fiocchi, tutto di alta qualità. Qui dall'emozione si può passare allo stupore, grazie Pancaldi, in quella bottega nel cuore della città c'è ancora tanta Reggio, assaggiatela. (Lucio Duo)
Parco Tegge di Felina di Castelnovo Monti, via Tegge 7;
gestita con cura da un gruppo di volontari, una simpatica sala da ballo, locale per cene, feste, ambiente assolutamente famigliare, luogo di incontro, di ritrovo, di socialità condivisa, tanta gentilezza nel servizio e attenzione alle persone, ci si sta molto bene e tutti si sentono a proprio agio. Ottimo il gnocco fritto con selezione di salumi montanari, grandi primi reggiani, menzione speciale alle crespelle ai funghi e alla goccia d'oro. Tagliata di carne, arrosti profumati. Mitica la zuppa inglese e i cremosi dolci al cucchiaio, ottimi gli ammazzacaffè di produzione casalinga. Nella bella stagione, bellissima distesa estiva nel verde. Ogni volta che vado torno a casa felice (Ernestina Ferrari)
Ristorante Trattoria Burani
Le solite pause-pranzo un po’ veloci... ci passi davanti ma non ti fermi mai…. Fatto! Finalmente la Trattoria Burani vicino alla chiesa di Mancasale... in via Gramsci, 92 a Reggio Emilia.
Tradizione, semplicità e bontà... per oggi solo uno squisito
coniglio al forno con verdure cotte al vapore e un bicchiere di lambrusco... da
notare l'olio extravergine bio... ritornare!
Da tantissimi anni Burani, con il rispetto della tradizione
Reggiana, accoglie tutti i viandanti, che cercano tipicità senza tanti
fronzoli. Pragmaticamente “testa quadra" (Nicola Marmo)
I Giardini dell'acqua, via Porali 3, Collagna:
siamo appena fuori dal paese sulla vecchia statale 63 prima dell'imbocco nella direzione del passo del Cerreto. Non è una trattoria, ma un vivaio di trote, allevate sapientemente in acqua sorgiva della fonte dei Porali. Trote iredee, fario e salmerini, trovano qui un ambiente perfetto per la loro crescita. Pierpaolo con passione e cura ha sviluppato questo luogo ricco di energie positive tutto a chilometro zero, per combattere l'abbandono del nostro meraviglioso Appennino Reggiano. Il ristorantino è aperto solo nei mesi estivi, mentre il vivaio tutto l'anno. Ottimi i carpacci e i crostini, la trota fritta e alla griglia, stupore, quando si assaggia il filetto di trota affumicata o marinata. Grande l'idea dei trota burger, formato che piace ai ragazzi. A chi non piace la trota, è possibile gustare un buonissimo gnocco fritto abbinato a salumi e formaggi locali. Esiste anche una gradita produzione di gelato artigianale. Possibilità di soggiorno in bellissimi lodge in legno. Silenzio e aria buona, luogo di meditazione ed emozione. (Lucio Duo)
Trattoria da Gian, via piana 31 Cerreto Alpi.
poco prima di arrivare al ponte del barone e affrontare gli ultimi tornanti prima del passo del Cerreto, vai a scoprire l'antico borgo in sasso di Cerreto Alpi, sopra troverai il borgo vecchio tutto abbarbicato attorno alla chiesa, sotto, praticamente in riva al Secchia, l'antico mulino, affascinante fabbricato in pietra a 3 archi. Tutto l'insieme rende magico questo luogo. Salendo a piedi alla chiesa troverete in una piazzetta questa semplice trattoria da Gian. Montanara nell'aspetto esteriore, nel cuore, nei sapori e nella semplicità dei pochi piatti presenti nel menù. Luogo amato da Lindo Ferretti (ex cccp), non mancano mai i tortelli o le tagliatelle ai porcini, che qui vi garantisco, provengono dai boschi circostanti. Materie prime semplici e genuine, profumo di legna di faggio, polenta schietta, profumati ragù, cinghiale in umido, semplici dolci autoprodotti. Silenzio e buona cucina. In agosto per creare ancora più magia tutto il borgo propone una cena a lume di candela celebrando la cosi detta "notte oscura", forte emozione per tutti i presenti. Provare per credere. (Lucio Duo)
Ristorante Monte Vangelo - Circolo della Caccia Via Montebabbio 33 - Castellarano L'amico Vincenzo Tresca ci racconta di questo stor...