venerdì 9 gennaio 2026

126) Terranostra

 




Terranostra

Io e mio marito siamo andati di recente al Ristorante "Terranostra" in Via Castagneto, 4, 42030 Ventasso RE, Castagneto, piccola frazione di Ramiseto.

Un locale rustico con un ambiente caldo e confortevole. Fin dal primo momento, il servizio impeccabile e l'atmosfera accogliente ci hanno fatto sentire come a casa. Ma è stato il cibo a rubare la scena: i tortelli di zucca con soffritto erano un'esplosione di sapori e texture, mentre la tagliata di manzo e di anatra erano cotte alla perfezione, tenere e succulente al punto giusto. E per finire, lo strudel fatto in casa è stato il tocco finale perfetto, con la sua crosta croccante e il ripieno morbido e saporito. Un vero e proprio tripudio di sapori e creatività! Sicuramente torneremo a breve per scoprire altri segreti della loro fantastica cucina. (Alina Chelemindra)


lunedì 5 gennaio 2026

125) La Baita d'Oro

 




La Pietra di Bismantova dalla Baita d'Oro...

Ristoro della mente...
All'interno della Baita d'Oro...
Ristoro fisiologico...
Scorrendo il menù ti vien da dire: "qui ci prendiamo un primo a testa e ci dividiamo il secondo...e stop assolutamente niente dolce..."
Tortelli verdi e di zucca, io e spaghetti alla chitarra con ragù di cervo la mia legittima consorte la cui voracità mi ha impedito di fotografare...mentre col cellulare riprendevo il mio il mio piatto quello di mia moglie era già stato ripulito...
Tant'è che, stante la leggerezza dei due primi abbiamo deciso di concederne un terzo: un piatto simbolo della nostra tradizione culinaria reggiana,
cappelletti in brodo di cappone... si narra che liberi e ripulisca lo stomaco preparandolo ai secondi...
Polenta con cinghiale e braciole di cervo con cipolla caramellata e succo di mirtillo di cui sono riuscito a fotografare solo le costolette...talmente leggeri e ben cucinati che, nonostante le porzioni fossero discretamente abbondanti, nel nostro stomaco ha trovato posto anche una porzione monodose di zuppa inglese...che poi non ho mai capito perché venga chiamata zuppa inglese e non zuppa reggiana, quel dolce prelibato che io ho sempre visto sulla tavola della festa fin da quando ero bambino, in quell'età in cui i ricordi restano ben scolpiti nella memoria...e ormai son passati più di settant'anni e continuano a chiamarla zuppa inglese... (Luciano Farina)

martedì 9 dicembre 2025

124) Agriturismo Fattoria Marchesini

 





Agriturismo Fattoria Marchesini

Via F.lli Gennaroli, 37 - 42043 Gattatico (RE)
Era da tanto che volevo provare questo luogo. Ne avevo sempre sentito parlare… quale occasione migliore per condividere un pranzo con amici di una vita; il ristorante è nato nel 2010 da un’idea dei tre fratelli, gestito e condotto in famiglia. Propongono piatti che rispecchiano la cucina tipica della tradizione emiliana, preparati con ingredienti semplici e genuini.
Antipasti classici con polentina fritta, GNOCCO FRITTO leggerissimo, non unto, accompagnato da ottimi salumi di produzione propria. Cappelletti in brodo e guancialino con polenta.
Per finire un delizioso tiramisù.
Al termine del pranzo due passi negli spazi circostanti dell’azienda agricola tra animali e natura.
Aperto: da metà Settembre a Dicembre e da Febbraio a Giugno, Sabato pranzo e cena, Domenica pranzo.
E’ possibile anche visitare tutte le attività dell’azienda agricola, dall’allevamento delle bovine da latte per la produzione del formaggio Parmigiano Reggiano fino al loro piccolo caseificio (matricola 319). Infine è possibile acquistare tutti i loro prodotti nel piccolo spaccio curatissimo all’interno dei locali dell’azienda. Bellissima esperienza! (Luca Lusetti)

123) Trattoria Cà Poggioli

 




Trattoria Cà Poggioli, via casa Poggioli 18/A Baiso; 

viaggio in Toscana, restando in provincia di Reggio. Dopo Roteglia, sulla vecchia strada che porta poi oltre Secchia in direzione Montefiorino, trovate questo antico locale in sasso, ora gestito da Maurizio, toscano doc trapiantato a Baiso, la sorpresa sta nel fatto, che con grande capacità il cuoco è riuscito a creare una perfetta commistione di gusti tosco/emiliani che accontenta tutti, compreso noi che siamo reggiani teste quadre. Classici crostini ai fegatini caldi, direi indubbiamente maremmani, poi i profumatissimi tagliolini fatti a mano al tartufo bianco del nostro appennino, cappelletti e tortelli reggiani. Fiorentina in purezza, con contorno di patate arrosto in buccia e cicoria ripassata in padella. Tanti legami con la val Secchia, come ad esempio, le tradizionali barzigole di pecora. Per i dolci, lo ammetto, non ci siamo arrivati, ma immagino la loro cremosa complicità, sarà per un'altra volta. L'ambiente del locale, fatto di pietra e caminetto acceso ha fatto il resto. Complimenti. (Lucio Duo)

mercoledì 3 dicembre 2025

122) Antica salumeria Giorgio Pancaldi,

 





Antica salumeria Giorgio Pancaldi, via Broletto 1/P, centro storico Reggio Emilia; 

Passeggiando tra piazza del Duomo e piazza San Prospero, attraversando il vero cuore di Reggio, l'antico Broletto, è probabile o addirittura inevitabile, dare un'occhiata alla generosa vetrina di Pancaldi, storica salumeria nata nel 1948. Poi se entrate, sentirete e vedrete tutta la reggianità di quel magico luogo. Ero un bambino, quando con stupore ammiravo il Signor Giorgio, che con mani esperte e sapienti disossava sul ceppo un bel prosciutto stagionato, ricordo perfettamente, il profumo e il fascino di quella lunga bottega sotto Broletto. Oggi è ancora così, grazie al figlio Alberto, che con lungimiranza, ha saputo mantenere la bellezza dell'antica salumeria, col suo meraviglioso bancone, il formaggio impilato e i prosciutti appesi, ma aggiungendo ad essi, da una decina di anni, i tavoli per la degustazione. Ogni giorno vengono serviti i soddisfatti clienti, con buonissimi piatti della tradizione reggiana e gli incredibili taglieri di salumi, che sono di produzione ostinatamente propria, si parla non solo di salami e coppe, ma anche meravigliosi prosciutti, culatelli e fiocchi, tutto di alta qualità. Qui dall'emozione si può passare allo stupore, grazie Pancaldi, in quella bottega nel cuore della città c'è ancora tanta Reggio, assaggiatela. (Lucio Duo)

venerdì 21 novembre 2025

121) Parco Tegge

 




Parco Tegge di Felina di Castelnovo Monti, via Tegge 7;

gestita con cura da un gruppo di volontari, una simpatica sala da ballo, locale per cene, feste, ambiente assolutamente famigliare, luogo di incontro, di ritrovo, di socialità condivisa, tanta gentilezza nel servizio e attenzione alle persone, ci si sta molto bene e tutti si sentono a proprio agio. Ottimo il gnocco fritto con selezione di salumi montanari, grandi primi reggiani, menzione speciale alle crespelle ai funghi e alla goccia d'oro. Tagliata di carne, arrosti profumati. Mitica la zuppa inglese e i cremosi dolci al cucchiaio, ottimi gli ammazzacaffè di produzione casalinga. Nella bella stagione, bellissima distesa estiva nel verde. Ogni volta che vado torno a casa felice (Ernestina Ferrari)

venerdì 14 novembre 2025

120) Ristorante Trattoria Burani

 



Ristorante Trattoria Burani

Le solite pause-pranzo un po’ veloci... ci passi davanti ma non ti fermi mai…. Fatto! Finalmente la Trattoria Burani vicino alla chiesa di Mancasale... in via Gramsci, 92 a Reggio Emilia.

Tradizione, semplicità e bontà... per oggi solo uno squisito coniglio al forno con verdure cotte al vapore e un bicchiere di lambrusco... da notare l'olio extravergine bio... ritornare!

Da tantissimi anni Burani, con il rispetto della tradizione Reggiana, accoglie tutti i viandanti, che cercano tipicità senza tanti fronzoli. Pragmaticamente “testa quadra" (Nicola Marmo)


mercoledì 29 ottobre 2025

119) I Giardini dell'acqua

 



I Giardini dell'acquavia Porali 3, Collagna

siamo appena fuori dal paese sulla vecchia statale 63 prima dell'imbocco nella direzione del passo del Cerreto. Non è una trattoria, ma un vivaio di trote, allevate sapientemente in acqua sorgiva della fonte dei Porali. Trote iredee, fario e salmerini, trovano qui un ambiente perfetto per la loro crescita. Pierpaolo con passione e cura ha sviluppato questo luogo ricco di energie positive tutto a chilometro zero, per combattere l'abbandono del nostro meraviglioso Appennino Reggiano. Il ristorantino è aperto solo nei mesi estivi, mentre il vivaio tutto l'anno. Ottimi i carpacci e i crostini, la trota fritta e alla griglia, stupore, quando si assaggia il filetto di trota affumicata o marinata. Grande l'idea dei trota burger, formato che piace ai ragazzi. A chi non piace la trota, è possibile gustare un buonissimo gnocco fritto abbinato a salumi e formaggi locali. Esiste anche una gradita produzione di gelato artigianale. Possibilità di soggiorno in bellissimi lodge in legno. Silenzio e aria buona, luogo di meditazione ed emozione. (Lucio Duo)

mercoledì 22 ottobre 2025

118) Trattoria da Gian

 





Trattoria da Gian, via piana 31 Cerreto Alpi. 

poco prima di arrivare al ponte del barone e affrontare gli ultimi tornanti prima del passo del Cerreto, vai a scoprire l'antico borgo in sasso di Cerreto Alpi, sopra troverai il borgo vecchio tutto abbarbicato attorno alla chiesa, sotto, praticamente in riva al Secchia, l'antico mulino, affascinante fabbricato in pietra a 3 archi. Tutto l'insieme rende magico questo luogo. Salendo a piedi alla chiesa troverete in una piazzetta questa semplice trattoria da Gian. Montanara nell'aspetto esteriore, nel cuore, nei sapori e nella semplicità dei pochi piatti presenti nel menù. Luogo amato da Lindo Ferretti (ex cccp), non mancano mai i tortelli o le tagliatelle ai porcini, che qui vi garantisco, provengono dai boschi circostanti. Materie prime semplici e genuine, profumo di legna di faggio, polenta schietta, profumati ragù, cinghiale in umido, semplici dolci autoprodotti. Silenzio e buona cucina. In agosto per creare ancora più magia tutto il borgo propone una cena a lume di candela celebrando la cosi detta "notte oscura", forte emozione per tutti i presenti. Provare per credere. (Lucio Duo)

lunedì 20 ottobre 2025

117) Planet Aut

 





Planet Aut, via Santa Rizza 19, Casalgrande:
Ci sono Trattorie e Trattorie, ci sono Emozioni ed Emozioni, poi ci sono i Reggiani, abitanti di Reggio Emilia, con tutte le contraddizioni del caso che, in questo caso, lascio!
Ma il Gusto è Gusto, che venga dal palato, dalla tradizione di socialità, o dal semplice desiderio di un Padre di trovare una futuro possibile per il Figlio Speciale e non di meno per il Cuore e la Mente di tutti i Genitori di Figli Speciali e per i figli stessi e il gusto travalica e travolge le papille gustative, gli odori, i ricordi e s’impianta nel centro dei sensi del cervello e dice! Dice di andare a Planet Aut a Casalgrande di Reggio Emilia, di non avere fretta, di parlare piano e uno alla volta (oggi ai più, ERESIA!), di essere attenti e cortesi, di essere confortanti e non confrontanti, in poche parole di essere “normali”, di non cercare di essere speciali, speciali sono Loro i Genitori e i Figli “speciali”, Autistici sì ma “speciali”! Poi sarà sì, un vero viaggio di EMOZIONI diverse, garantito!
Senza tralasciare che i piatti proposti e la pizza sono molto validi e interessanti! Provare per credere!
Per gli Amministratori, non sono molto in argomento ma c’è somministrazione (Trattorie), emozione (diversa) e Reggianita’. Fate Voi, non Vi inseguirò! Visitate questo pianeta. (Marco Ganassi)

116) Trattoria da Monique

 




Trattoria da Monique, via Casino 45 Castelnovo Monti; già dal nome atipico del locale per la zona, ti viene il sospetto che dietro ci sia un significato, quando lo scopri ti rendi conto che la realtà supera sempre la fantasia. E' la storia di un amore, un grande amore fra Monique e Adriano. Si conobbero da giovani, quando questa ragazza francese figlia di migranti italiani, tornava al borgo natio dei suoi avi, per le vacanze estive, ed è qui che conobbe Adriano, uomo d'Appennino energico e pragmatico. Dopo tante vicissitudini, ben 40 anni fa aprirono questo posto. Passandoci davanti, sulla strada che collega il capoluogo montano a Vetto, quasi non lo noti, poi decidi di fermarti, e comprendi tutto il suo fascino. Cucina tradizionale, cordialità e genuinità di altri tempi. Garanzia di freschezza delle materie prime, visto il via-vai del lavoratori in pausa pranzo nei giorni feriali. Luogo di riferimento per tutti i residenti nella zona. Da segnalare tanti piatti, mi limito a ricordare i mitici tortelli di porro e gorgonzola, o quelli di zucca allo zafferano, le classiche costine di agnello fritte e di stagione i porcini freschi fritti, una sontuosa tagliata di cervo ai mirtilli e la magica e autarchica torta ricotta pera e noci. Per tutto il resto, vi lascio ai vostri gusti. (Lucio Duo con il contributo di Nicola Marmo)

126) Terranostra

  Terranostra Io e mio marito siamo andati di recente al Ristorante "Terranostra " in Via Castagneto, 4, 42030 Ventasso RE, Castag...