IL VULCANETTO DEL QUERCIOLA
IL VULCANETTO DEL QUERCIOLA
Rifugio Alpe di Cusna Bistrot – Febbio (RE)
Oggi giornata da incorniciare tra natura, buon cibo e
semplicità… quelle vere
Siamo saliti fino al Rifugio Alpe di Cusna Bistrot a circa
1500 metri, proprio ai piedi della seggiovia che parte da Febbio. Dopo una
bella camminata tra prati e boschi ai piedi del Monte Cusna, con panorami che
già da soli valgono il viaggio, ci siamo concessi una pausa rigenerante.
Con noi c’era anche Sky, che si è goduto ogni metro di
sentiero.
Arrivati al rifugio, atmosfera informale e accogliente,
proprio come piace a noi.
E qui arriva il bello: polenta fumante con sugo di
funghi e salsiccia, saporita e abbondante, di quelle che ti rimettono al mondo
dopo una camminata il tutto accompagnato da un paio di birre fresche, perfette
per completare il momento.
Piatti semplici ma fatti bene, in un contesto che sa di
montagna vera.
Un posto ideale per chi ama unire escursione e buona tavola,
senza fronzoli ma con tanta sostanza.
Panorama, tranquillità, aria fresca e cucina genuina: per
noi super promosso!
Se passate da Febbio, fateci un salto… magari dopo una
camminata, così ve lo gustate ancora di più. (Luca Lusetti)
Ristorante Monte Vangelo - Circolo della Caccia
Oggi abbiamo pranzato da "La Ida" dopo una
bella camminata lungo il sentiero dei ducati, trattoria aperta da poco a
Gazzolo.
Ambiente molto bello, curato, mi sono piaciute tanto le foto
di famiglia all'ingresso, che parlano della storia del luogo. La Ida era
la bisnonna dell'attuale bravissima cuoca, Lorna, una vera rezdora emiliana,
che ci ha coccolati con le sue preparazioni.
Le materie prime tutte a km 0, anche metro 0 per alcune,
pasta fatta in casa, porzioni super abbondanti. Antipasto con salame,
formaggio, e un tortino con la verza. Come primi, lasagne con funghi e patate
(una bontà assoluta), tortelli alle erbe e tortelli con cipolla di Tropea e
fonduta, anche questi buonissimi. Dovevamo assaggiare anche i secondi, ma
abbiamo rimandato alla prossima volta perché le porzioni veramente abbondanti
ci hanno fatto arenare. Come dolce crostata e tiramisù. Ovviamente buon vino.
Accoglienza calorosa, ma mai finta o eccessiva, sempre
sincera. Mi sono sentita come in un pranzo della domenica in famiglia, in
paese.
Non da ultimo, rapporto qualità prezzo, ottimo.
Pochi posti (e anche questo è il bello dell'ambiente) per
cui bisogna prenotare.
Lorna e il marito Jack ci hanno veramente emozionato con il
loro progetto e i loro piatti.
(Ho le foto solo dell'antipasto e della lasagnetta, poi mi
sono persa nella degustazione). (Michela Moioli)
Osteria La Gianda - Via fredda 3/a Giandeto di Casina (RE)
Antipasto tipico con erbazzone della casa, gnocco fritto e
salumi tutti ottimi...
Casagai da volare via ...
Tortelli verdi e di zucca STREPITOSI...
Chiudiamo con frappe e mascarpone.
Scopriamo oggi una chicca dell'Appennino.
Prezzi onestissimi e panorama davvero rilassante.
Da provare assolutamente!
Noi torneremo!! (Paul Sola e Barbara Casini)
Terranostra
Io e mio marito siamo andati di recente al Ristorante "Terranostra"
in Via Castagneto, 4, 42030 Ventasso RE, Castagneto, piccola frazione di
Ramiseto.
Un locale rustico con un ambiente caldo e confortevole. Fin
dal primo momento, il servizio impeccabile e l'atmosfera accogliente ci hanno
fatto sentire come a casa. Ma è stato il cibo a rubare la scena: i tortelli di
zucca con soffritto erano un'esplosione di sapori e texture, mentre la tagliata
di manzo e di anatra erano cotte alla perfezione, tenere e succulente al punto
giusto. E per finire, lo strudel fatto in casa è stato il tocco finale
perfetto, con la sua crosta croccante e il ripieno morbido e saporito. Un vero
e proprio tripudio di sapori e creatività! Sicuramente torneremo a breve per
scoprire altri segreti della loro fantastica cucina. (Alina Chelemindra)
La Pietra di Bismantova dalla Baita d'Oro...
Agriturismo Fattoria Marchesini
Trattoria Cà Poggioli, via casa Poggioli 18/A Baiso;
viaggio in Toscana, restando in provincia di Reggio. Dopo Roteglia, sulla vecchia strada che porta poi oltre Secchia in direzione Montefiorino, trovate questo antico locale in sasso, ora gestito da Maurizio, toscano doc trapiantato a Baiso, la sorpresa sta nel fatto, che con grande capacità il cuoco è riuscito a creare una perfetta commistione di gusti tosco/emiliani che accontenta tutti, compreso noi che siamo reggiani teste quadre. Classici crostini ai fegatini caldi, direi indubbiamente maremmani, poi i profumatissimi tagliolini fatti a mano al tartufo bianco del nostro appennino, cappelletti e tortelli reggiani. Fiorentina in purezza, con contorno di patate arrosto in buccia e cicoria ripassata in padella. Tanti legami con la val Secchia, come ad esempio, le tradizionali barzigole di pecora. Per i dolci, lo ammetto, non ci siamo arrivati, ma immagino la loro cremosa complicità, sarà per un'altra volta. L'ambiente del locale, fatto di pietra e caminetto acceso ha fatto il resto. Complimenti. (Lucio Duo)
Antica salumeria Giorgio Pancaldi, via Broletto 1/P, centro storico Reggio Emilia;
Passeggiando tra piazza del Duomo e piazza San Prospero, attraversando il vero cuore di Reggio, l'antico Broletto, è probabile o addirittura inevitabile, dare un'occhiata alla generosa vetrina di Pancaldi, storica salumeria nata nel 1948. Poi se entrate, sentirete e vedrete tutta la reggianità di quel magico luogo. Ero un bambino, quando con stupore ammiravo il Signor Giorgio, che con mani esperte e sapienti disossava sul ceppo un bel prosciutto stagionato, ricordo perfettamente, il profumo e il fascino di quella lunga bottega sotto Broletto. Oggi è ancora così, grazie al figlio Alberto, che con lungimiranza, ha saputo mantenere la bellezza dell'antica salumeria, col suo meraviglioso bancone, il formaggio impilato e i prosciutti appesi, ma aggiungendo ad essi, da una decina di anni, i tavoli per la degustazione. Ogni giorno vengono serviti i soddisfatti clienti, con buonissimi piatti della tradizione reggiana e gli incredibili taglieri di salumi, che sono di produzione ostinatamente propria, si parla non solo di salami e coppe, ma anche meravigliosi prosciutti, culatelli e fiocchi, tutto di alta qualità. Qui dall'emozione si può passare allo stupore, grazie Pancaldi, in quella bottega nel cuore della città c'è ancora tanta Reggio, assaggiatela. (Lucio Duo)
Parco Tegge di Felina di Castelnovo Monti, via Tegge 7;
gestita con cura da un gruppo di volontari, una simpatica sala da ballo, locale per cene, feste, ambiente assolutamente famigliare, luogo di incontro, di ritrovo, di socialità condivisa, tanta gentilezza nel servizio e attenzione alle persone, ci si sta molto bene e tutti si sentono a proprio agio. Ottimo il gnocco fritto con selezione di salumi montanari, grandi primi reggiani, menzione speciale alle crespelle ai funghi e alla goccia d'oro. Tagliata di carne, arrosti profumati. Mitica la zuppa inglese e i cremosi dolci al cucchiaio, ottimi gli ammazzacaffè di produzione casalinga. Nella bella stagione, bellissima distesa estiva nel verde. Ogni volta che vado torno a casa felice (Ernestina Ferrari)
IL VULCANETTO DEL QUERCIOLA via Salone 3 - Regnano (VIANO) - RE A proposito di emozioni a tavola, vorrei spendere qualche parola per un lo...