Oggi abbiamo pranzato da "La Ida" dopo una
bella camminata lungo il sentiero dei ducati, trattoria aperta da poco a
Gazzolo.
Ambiente molto bello, curato, mi sono piaciute tanto le foto
di famiglia all'ingresso, che parlano della storia del luogo. La Ida era
la bisnonna dell'attuale bravissima cuoca, Lorna, una vera rezdora emiliana,
che ci ha coccolati con le sue preparazioni.
Le materie prime tutte a km 0, anche metro 0 per alcune,
pasta fatta in casa, porzioni super abbondanti. Antipasto con salame,
formaggio, e un tortino con la verza. Come primi, lasagne con funghi e patate
(una bontà assoluta), tortelli alle erbe e tortelli con cipolla di Tropea e
fonduta, anche questi buonissimi. Dovevamo assaggiare anche i secondi, ma
abbiamo rimandato alla prossima volta perché le porzioni veramente abbondanti
ci hanno fatto arenare. Come dolce crostata e tiramisù. Ovviamente buon vino.
Accoglienza calorosa, ma mai finta o eccessiva, sempre
sincera. Mi sono sentita come in un pranzo della domenica in famiglia, in
paese.
Non da ultimo, rapporto qualità prezzo, ottimo.
Pochi posti (e anche questo è il bello dell'ambiente) per
cui bisogna prenotare.
Lorna e il marito Jack ci hanno veramente emozionato con il
loro progetto e i loro piatti.
(Ho le foto solo dell'antipasto e della lasagnetta, poi mi
sono persa nella degustazione). (Michela Moioli)


















































