lunedì 31 marzo 2025

98) Azienda Agrituristica “MADE IN ROV”

 



Azienda Agrituristica “MADE IN ROV”

Se avete voglia di incontrare l'Appennino Reggiano, non solo nei piatti, nei sapori e nei paesaggi, ma attraverso le persone, venite a trovare "il Gago".

Graziano ti accoglie con la sua ruvida dolcezza, nel suo agriturismo, dal nome strano, che non mancherà di spiegarti, se gli chiedi il significato.

E' da tanti anni che gestisce questo posto con tanta passione, con la semplicità di chi vuole offrirti quello che fa e quello che è, le caprette scure di razza murciana, danno un latte dolce, cremoso e profumato, che permette la produzione di cacio-ricotte e formaggi caprini straordinari, che poi vi ritroverete nel piatto.

Luogo vero, memoria storica d'Appennino, tortelli fatti in casa esplosione di sapori, lenti ragù, capretto arrosto, verdure dell'orto e buonissimi dolci. L'emozione più profonda la tengo per me. (Lucio Duo)

venerdì 28 marzo 2025

97) Trattoria del Macellaio Fornaciari

 




Trattoria del Macellaio Fornaciari

Via Giovanni Amendola, 1, 42122 Reggio nell'Emilia (RE)

“W LA CICCIAAAAA!!!”

Se vi piace la carne… questo posto fa per voi! Ieri sera insieme a cari amici siamo stati ospiti di Luca, il gestore del locale, al quale abbiamo detto: “abbiamo voglia di mangiare della buona carne”… non abbiamo fatto in tempo a finire la frase che gli si sono spalancati gli occhi….

Ci ha proposto uno squisito taglio di Tomawak (2,2 kg. x 3 persone) prima ci ha mostrato il pezzo di carne, dopodichè l’ha portato in cucina … per finire sulla piastra rovente.

Prima di divorare la carne servita con verdure alla griglia e patate al forno, sul tavolo al nostro arrivo erano già pronti da addentare e degustare, ciccioli e salame nostrano, accompagnati da polentine calde con formaggio fuso. A seguire ci ha portato come antipasto, una tartare battuta al coltello che si scioglieva in bocca… tutto accompagnato con un buon calice di vino rosso. (Luca Lusetti)


mercoledì 26 marzo 2025

96) ARROGANT PUB

 




ARROGANT PUB -   Via Luca della Robbia 24d – Reggio nell’Emilia

Qui ci vuole una premessa, ci siamo confrontati per mesi se fosse o non fosse il caso di inserire ARROGANT PUB fra le #trattorieemozionalireggiane : alla fine abbiamo deciso per il SI !

Di seguito un paio di interventi pubblicati in passato e “rimodellati” per l’occasione.

ARROGANT PUB è sicuramente un esempio di quello che dovrebbe essere la valorizzazione dei prodotti del territorio:

citare sul menù REGGIANO anziché parmigiano-reggiano, riportare Aceto Balsamico Tradizionale di REGGIO EMILIA o Tartufo Nero di TOANO o, ancora, ROSSA REGGIANA quando ci si riferisce alla carne , denota un attaccamento viscerale al territorio che ci circonda.

Il motto anglofono “stay appennino” traduzione RIMANI IN APPENNINO ci fa capire che la loro idea di prodotti per la ristorazione non può che essere DEL TERRITORIO!

Troviamo birre artigianali di altissima qualità e anche qui si denota che la ricerca del prodotto artigianale e non industriale deve essere il presente ed il futuro.

La valorizzazione del “piccolo produttore di qualità” deve essere un marchio che possa rimanere impresso. (Daniele Prati)

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Una location che fa il verso alle vecchie osterie dove la convivialità ne è protagonista.

La cura dei dettagli racconta la grande attenzione ai prodotti del territorio e della tradizione.

Come prima volta ho scelto l’erbazzone montanaro, alcuni fritti, hamburger e un tagliere di salume con gnocco fritto, tutto assolutamente buonissimo !

Sottolineo anche l’ottima carta dei vini e il sevizio celere e mai invadente.

Golosissima la cheesecake con coulis di Cagnetti.

Spettacolare la toilette delle Signore , credo,  in tutta Reggio Emilia e provincia, di non aver mai visto nulla di più pulito e igienico.

Che dire? Assolutamente soddisfatta! (Nichi Nicol)


95) Cantina GARIBALDI

 


CANTINA GARIBALDI - Viale G. Di Vittorio 4 – Puianello di Quattrocastella (RE)

Sinceramente non me la sento di metterla tra le trattorie "storiche"... ma se qui si parla di emozioni...allora ci sono tutte! ...

Partendo dalla qualità del cibo, fino all'arredamento circostante, arrivando a quel jazz di sottofondo che ti porta una pace interiore sublime! (spesso c'è anche musica live che può solo aggiungere emozioni )....

(Alessandro Spaggiari)


94) Locanda PIERA

 


Locanda PIERA - Via Ponte Secchia, 83 - Busana (RE)

Sulla strada che porta a Ligonchio e al passo di Pradarena si piega a sinistra per Busana.

Locale austero in pietra con interni caldi e caratteristici.

Ho assaggiato la polenta fritta con la Giovanna (una loro pancetta cotta) eccellente.

Un tris di primi con degli spaghetti di castagne con crema di Giovanna, tagliatelle con le trombette e gnocchi con coniglio e fegatini, i primi due spaziali.

Di secondo torretta di bollito con salse e sfogliatine di Maiale con porcini: un torrente di emozioni gustative.

Si spende, con il vino, qualcosa in più rispetto alla tradizionale trattoria, a mio avviso rapporto qualità prezzo eccezionale. Ci sono ovviamente i piatti della tradizione, cappelletti, tortelli eccetera, ma se volete emozionarvi provate la Giovanna e gli spaghetti di castagne!

Certo che ci torno, prenotare è d’obbligo (Daniele Consoli)


93) Ristorante IL PORTO

 


Ristorante IL PORTO - Via Nenni 2/b – Caprara di Campegine (RE)

Al porto non fanno sughi elaborati ma hanno 32 diversi tipi di tortelli in menu, oltre ad anolini (la vicinanza di PaVma si fa sentire) gnocco fritto e tigelle.

Fa parte del programma Alimentazione Fuori Casa dell'Associazione Italiana Celiachia e la sua doppia cucina a vista è una garanzia per i celiaci.

Inoltre è possibile acquistare i loro prodotti senza glutine surgelati.

Il “difetto” più grande che ho riscontrato nelle diverse volte che l'ho frequentato è che, se si è una bella tavolata, sono lenti a servire, a meno che non sia una tortellata e quindi dovendo preparar solo tortelli van via come treni. (Daniela Moretti)


92) Rifugio della Pietra

 


Rifugio della Pietra - Viale Bismantova 43/a – Castelnovo ne’ Monti (RE)

Abbarbicato proprio sulla Pietra di Bismantova, a pochi passi dall'Eremo si trova questo ristorante/bar.

A detta di mia madre, le migliori tagliatelle/pappardelle ai funghi mai mangiate!

I celiaci possono buttarsi su alcuni secondi e basta, anche se la carne non mi ha convinto molto.

Ottimi i prezzi e le quantità. Per chi ha problemi di deambulazione, la sera ti permettono di salire su con l'auto per scaricare le persone che non possono permettersi di fare le scale o quella salita (ecco, quella salita mi uccide ogni volta, non che con le scale vada meglio, ma se parlo di trattorie, è perché sono una buona forchetta ed ho il “culone” pesante di conseguenza. (Daniela Moretti)


91) Ristorante BELVEDERE

 



Ristorante BELVEDERE – Via Galilei 1 – San Giovanni di Querciola

Un luogo storico che dal 1968 accoglie chi ama gustare i sapori autentici della tradizione.
Il menù è un viaggio attraverso la cucina reggiana, con piatti tipici reinterpretati dalla Signora Olimpia.
Materie prime fresche e genuine, prodotti di qualità del territorio.
Simpatiche le “serate a tema”: tortellata, fungata, zuccata, tartufata e molte altre.
A completare il tutto in maniera positiva l’accoglienza e la professionalità della famiglia Morani e di tutto lo staff. (Daniele Valentini - Fabrizio Corti)


90) Tortelloterapia – Sordiglio (Casina)

 


Tortelloterapia – Sordiglio (Casina)

Mi sono trasferita qui da qualche anno. Io e mio marito con gli amici andiamo spesso alla ricerca di trattorie tipiche reggiane perché abbiamo amato i sapori di questa terra dal primo momento. Posto una foto del primo amore che non si scorda mai: i tortelli variegati di Tortelloterapia a Sordiglio. Oltre la bontà e genuinità dei prodotti, c'è anche la simpatia e gentilezza del proprietario.

Sempre nel cuore! (Marianna D'Amaro)



89) OSTERIA IL FIASCHETTO

 




OSTERIA IL FIASCHETTO

Ha appena aperto al Bocco (Casina) e siccome abito poco lontano ho voluto provare.

Ragazzi giovani che hanno saputo ricreare l’atmosfera familiare e alla mano della vera osteria, con un servizio premuroso e piatti genuini. Una cucina che pensa a curare il gusto ma anche la digestione, piatti per nulla pesanti. Promossi!!!!! (Maddalena Riggio)


giovedì 20 marzo 2025

88) Risto Bar Bagno Bacone





RISTO BAR BAGNO BACONE
……………….sulla Via Emilia in direzione Rubiera, dopo il cartello BAGNO e prima di intersecare Via Lasagni (la via che porta verso Scandiano passando davanti alla chiesa di Villa Bagno) in un’area di sosta attrezzatissima (carburante, metano, gpl, lavaggio, ampissimo parcheggio) dove è pieno di camion, furgoni, veicoli commerciali, auto, troviamo questo bar-ristorante o se preferite ristorante-bar (dipende dagli orari).
Già è emozionante trovarti a pranzo con una “fauna umana” molto varia (dal muratore, al camionista, al bancario, chi con la tuta, chi in maglietta chi in giacca e cravatta) poi consultando il menù trovi una varietà di cibo che nemmeno ci si sognerebbe, il “grosso problema” è che la qualità è alta e, anche se esiste il luogo comune che “dove si fermano i camionisti si mangia bene”, qui SI MANGIA VERAMENTE BENE.
Noi ci siamo accontentati di un antipasto di gnocco fritto e salumi (a nostro parere da standing ovation) e, udite udite, un fritto misto di mare da fare invidia a rinomati ristoranti; un vinello bianco frizzante molto fresco per accompagnare il tutto e via “verso nuove avventure”.
Servizio celere (e non potrebbe essere altrimenti) sempre presente e gentile, se vogliamo trovare un paio di aggettivi per descrivere il tutto ci lanceremmo su “SPARTANO DI QUALITA’” !!
Nota a margine per i “precisini” la marca del carburante è EGO, così se le nostre indicazioni sono “scarse” avete un’insegna di riferimento. (Daniele Prati)

venerdì 14 marzo 2025

87) Trattoria bottega cantina A'marcord

 




Trattoria bottega cantina A'marcord; via Roma 18/a, Reggio. 

Se la via Emilia era per i fondatori di Reggio il decumano, via Roma è il cardo, e qui circa a metà si trova questo piccolo ma accogliente locale. Già dal nome, comprendi che c'è un pensiero di tutela. Quando entri vieni letteralmente travolto dal calore e dalla passione di Cristian, che con Davide e il suo staff gestisce con grande cuore e attenzione il tutto. Cristian è il vero oste di un tempo, grande affabulatore, veramente simpatico e competente. Alta qualità nella selezione di formaggi e salumi locali, che noti immediatamente nel banco all'entrata. Ricerca e sperimentazione, con rispetto della tradizione e della stagionalità nei pochi piatti in menù. Abbiamo assaggiato volentieri, le lasagnette al pesce, i cappellacci di lesso in sfoglia al lambrusco con fonduta di formaggio erborinato di un produttore della zona di Gatta, del medio appennino Reggiano. Chiusura alla reggiana con buoni dolci, classica zuppa inglese e dolce di Matilde. Il centro storico resiste anche grazie all'impegno e alla passione di persone così, se potete ogni tanto, vivetelo. (Lucio Duo)

venerdì 7 marzo 2025

86) Trattoria LA VECCHIA REGGIO

 




Trattoria LA VECCHIA REGGIO

Via Giovanni Rinaldi 126/10 – Roncocesi – Reggio Emilia

Un angolo sperduto fra le campagne di Cavazzoli e Roncocesi, un “casale di campagna” rimesso a nuovo, tavoli ben distanziati che non è “cosa da poco”; diciamo che più che interni da Trattoria sono interni da “Ristornate stellato” ma………… finisce qui.

Serata dedicata a “Tortello d’autore” dove il gusto è creativo, in realtà ci sono stati presentati piatti presenti nel menù e questo è sicuramente un punto a favore.

Già la partenza con uno Sformatino di Parmigiano Reggiano servito su fonduta di Tosone e riduzione di Balsamico e culatello croccante suscita un ricordo di sapori lontani anche se “riveduti e corretti”, ma sono i tortelli il clou della serata, lascio volutamente la denominazione originale.

· Tortelli di radicchio trevigiano in crema di Parmigiano Reggiano e riduzione di Lambrusco

· Tortelli di zucca in crema di Gorgonzola, guanciale croccante e polvere di amaretto

· Tortelli verdi al burro con croccante di salvia Romana

Altissima qualità del prodotto, anche qui sapori antichi “riveduti e corretti” da pochi “significanti” particolari che trasformano una cucina tradizionale contadina in qualcosa di più.

E per finire in bellezza Sbrisolona con crema al mascarpone che io ho abilmente sostituito con una zuppa inglese reggiana monoporzione. (Daniele Prati)


lunedì 3 marzo 2025

85) Cafè Bistrot Armaduk

 






Cafè Bistrot Armaduk: via Cusna 6, Febbio di Villa Minozzo. 

Su consiglio e suggerimento del nostro amico Mauro Rossi, oggi raccontiamo questo locale, che si trova in centro a Febbio, venendo da Reggio a dx dopo il campo sportivo. Lo gestisce la dolcissima Catherine, il nome del locale ha un retaggio storico, in quanto deriva dal vecchio rifugio che si trovava a mezza via, lungo il tragitto della seggiovia, con la chiusura della stessa, si trasferì in paese portando con se il nome. Ambiente rustico montanaro, con "distesina" estiva. Tagliatelle al cinghiale o ai funghi (in stagione), tortelli, bel tagliere di formaggi della val d'asta, con buoni salumi e immancabile gnocco fritto. Specialità della casa il tomahawk alla brace di maiale o scottona, carne tenerissima. Ottime le torte preparate da Catherine, menzione speciale alla cheese-cake che racconta dei mirtilli raccolti sul crinale. Tanta gentilezza ma non invadente attenzione, dove ti consigliano di non ordinare troppo, per non sprecare cibo. Una perla rara. (Lucio Duo)

lunedì 17 febbraio 2025

84) Al Ristoro

 




Al Ristoro.

Avete presente quello che tanti anni fa non era più che un chiosco del gnocco fritto? 

Quel locale che scendendo verso la pianura, magari dopo un’escursione in appennino, Vi trovavate sulla destra con un parcheggio così grande che Ti veniva voglia di fermarti? Bene, sappiate che AL RISTORO c’è ancora, si è un po’ ampliato, ma il gnocco fritto è sempre impareggiabile, i piatti in menù sono cresciuti rispetto ad allora, ma l’ambiente famigliare che Alberto ed i suoi figli hanno dato e mantenuto Ti fa sentire come a casa, anche se ci vai la domenica e trovi tantissima gente (meglio prenotare).
L’emozione di gustare un piatto di maccheroni al pettine con cinghiale è “tanta roba”, ma gnocco fritto e salume sono la vera storia di questo locale che sorge proprio sopra le gole del Secchia, fra Castellarano e Roteglia, in via Radici Sud 73.
Ci siamo presi la libertà di estrarre dal sito la loro foto di famiglia e parte del messaggio di Alberto che definisce “la più bella avventura della mia vita” l’apertura del “chiosco” in quel lontano 1° maggio 1985. (Daniele Prati)

domenica 16 febbraio 2025

83) CATTINI

 






…………e dopo Nicola, Canossa, Probo eccoci da CATTINI a controllare se il carrello degli arrosti e dei bolliti procura ancora un’EMOZIONE DA POCO come cantava Anna Oxa tanti anni fa.

Scopiazzando da una nota guida gastronomica si legge “fondato nel 1961 da Cesare Cattini è un ristorante dove apprezzare la vera cucina di tradizione, senza fronzoli e senza sorprese”
Diciamo che l’EMOZIONE non è da poco, ma è intensa.
Già il fatto di essere stati sistemati nella stanza appartata ci ha fatto sentire ospiti d’elite e poi l’entrée di polenta e formaggio, salame e culaccia ha fatto il resto.
Proseguire con un bis di tortelli (verdi e zucca) o un bel piatto di cappelletti in brodo per l’ospite più anziano hanno fatto sì che lo stomaco fosse preparato a gustare quello che Monica ed il suo carrello potevano offrire.
Ed allora ecco manzo, lingua, cotechino, testina, nervetti, gallina e scusate se stiamo dimenticando qualcosa perché qualcuno ha pure attinto un pezzo di faraona arrosto, salse e puré hanno completato il tutto in maniera encomiabile.
Per concludere, una zuppa inglese straordinaria ci ha permesso di terminare in bellezza un pranzo che probabilmente farà anche da cena!
Un paio di chilometri dopo la chiesa di Rivalta, un attimo prima del cartello Quattro Castella in Via Filippo Re 20, provate a fermarvi che qui, per chi ama arrosti e bolliti, c’è solo l’imbarazzo della scelta per emozionarsi ed anche per uscire satolli …………. ma con brio. (Daniele Prati)

venerdì 14 febbraio 2025

82) Trattoria Casali


 





Trattoria Casali, via Roma 80, San Martino in Rio. 

In pieno centro, sempre aperto nei giorni feriali, all'ora di pranzo, dedicato a tutti i lavoratori e non, che cercano la semplicità della mamma e della nonna senza sentirsi in pausa lavoro o in mensa, ma a casa propria. Profumi di una volta, semplicità padana antica, racconto di storie del passato con coniglio arrosto in concia che ammorbidisce e riempie di aromi la carne bianca, ossi buchi in umido di semplicità reggiana, mani esperte, servizio rapido, senza fronzoli, tanto pragmatismo ed esperienza. Cappelletti scrigni di sapore onorati da un gran bel brodo di gallina. Da più di 60 anni la famiglia Casali, gestisce questo luogo, ormai ritenuto un'istituzione. Luogo non da sabato e domenica. Il buon Riccardo, schietto titolare, con la sua valente squadra gestisce con rispetto della grande qualità, oltre alla trattoria, il negozio di pasta fresca a fianco. (Lucio Duo)

venerdì 7 febbraio 2025

81) Osteria ROSSODIVINO

 




Osteria ROSSODIVINO

Entrare all'Osteria RossodiVino è come sentirsi a casa
Sulla home page dell’Osteria ROSSODIVINO in Piazza Zanti 11 a Cavriago, gestito in maniera perfetta da MariaChiara e Nadia si legge chiaramente “La nostra Osteria nasce da un desiderio maturato nel tempo, di creare un luogo dove mangiare cose genuine, bere buon vino e poter vivere un’atmosfera familiare” e continua con “grande passione in una territorialità, quella reggiana, che sa offrire tanto, così come la sua gente.”
Le caratteristiche che cerchiamo in questo gruppo ci sono tutte così come la sicurezza di provare quelle emozioni che vorremmo trovare ogni volta che ci sediamo al tavolo di un’osteria/trattoria/ristorante.
Poi, a me personalmente, i tavoli in legno senza tovaglia mi ricordano qualcosa “di tanto tempo fa”.
Partire con un misto di fritti composto da polenta, frittelline di baccalà, verdure pastellate ed erbazzone fritto e continuare con una bomba di riso monoporzione ed una ciotola di polpette coi piselli per terminare con un dolce mattone (anche la zuppa inglese non è stata da meno) è stato proprio “un sentirsi a casa”.
Emozione particolare è leggere nel menù il nome del piatto in dialetto reggiano !!!! (Daniele Prati)

98) Azienda Agrituristica “MADE IN ROV”

  Azienda Agrituristica “MADE IN ROV” Se avete voglia di incontrare l'Appennino Reggiano, non solo nei piatti, nei sapori e nei paesaggi...